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Meditare: la buona abitudine quotidiana che conquista il mondo

Meditare: la buona abitudine quotidiana che conquista il mondo

Se fino a poco tempo fa si poteva ancora parlare di moda, quella della meditazione quotidiana è ora una vera e propria tendenza.

Basta un’occhiata ai dati che arrivano dagli Stati Uniti, dove il 14% della popolazione dichiara di praticare giornalmente la meditazione consapevole, vale a dire poco meno di 50 milioni di persone, quasi la popolazione dell’Italia intera.

Una tendenza che si afferma in questa maniera deve avere dei validi motivi a supporto: cosa ha convinto così tanti americani a prendersi del tempo per sé ogni giorno per meditare?

I benefici noti della meditazione sono molti, ciò che però potrebbe tenere ancora alla larga gli scettici è il fatto che spesso gli effetti positivi della meditazione sono avvolti da una sorta di alone mistico. Eppure le prove scientifiche non mancano, e sono piuttosto interessanti.

Vuoi coltivare la materia grigia? Medita!

Siete da sempre alla ricerca di un metodo efficace e legale per aumentare le vostre prestazioni cerebrali? Potreste trovare la soluzione… nel non fare niente.

Già perché la meditazione potrebbe essere vista in questa maniera, semplicistica ma utile per carpirne la natura: l’assenza di attività.

Durante la meditazione, infatti, l’attività cerebrale passa da onde corte e veloci, le onde beta, a onde lente e lunghe, onde theta e delta, tipiche della fase del sonno.

Proprio questo passaggio è alla base dei più noti benefici – scientificamente provati – della meditazione: riduzione dello stress e dei livelli di cortisolo nel sangue, abbassamento della pressione, diminuzione di ansia e paura.

Ma è stato dimostrato anche che durante questo stato di consapevolezza viene stimolata l’attività della corteccia prefrontale, l’area cerebrale deputata alla concentrazione e alla capacità di prendere decisioni.

Mindfulness, il segreto dei leader

Ecco perché la pratica di una breve meditazione quotidiana, preferibilmente al mattino appena svegli, è diventata l’asso nella manica di manager, celebrità, leader politici, campioni dello sport.

La pratica costante della meditazione aumenta concentrazione e memoria, potenzia la capacità decisionale e, secondo alcuni studi, può diminuire le dimensioni dell’amigdala, una ghiandola all’interno del cervello responsabile delle risposte emotive legate a paura e stress.

Penserete ora che bisognerà diventare delle specie di asceti per beneficiare di tutto ciò: sbagliato, bastano pochi minuti al giorno, anche solo 15 o 20, dicono gli esperti.

Non pensate al Budda in cima alla montagna, per iniziare basta davvero poco. I sostenitori della meditazione quotidiana affermano comunque che, una volta presa la buona abitudine, non se ne riesca a fare a meno, riuscendo con facilità a ritagliarsi anche 30 minuti al giorno tutti per sé.

Chi va piano

L’importante è partire “dal basso”. La rete pullula di proposte di diversi tipi di meditazione, e non mancano nemmeno le app da scaricare sullo smartphone.

Ma, assicurano sempre gli esperti, se non si sa come iniziare l’importante è… farlo, semplicemente. Sedersi in silenzio, a occhi chiusi o socchiusi, e concentrarsi sulle sensazioni del momento presente.

Osservarle, senza giudicarle o trattenerle, e lasciarle andare via. Bastano cinque minuti per iniziare: provare per credere.

INDICE DELL’ARTICOLO

Acquisire familiarità con gli strumenti e i percorsi
La fase di preparazione non finisce qui
Esercizio graduale e costante
Graduale non significa una volta al mese, quando capita!