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Elettrostimolazione post-parto può migliorare il tono muscolare

Elettrostimolazione post-parto può migliorare il tono muscolare

Chi non ha mai visto in televisione le pubblicità dedicate agli elettrostimolatori? Questi strumenti sono, oramai, in commercio da tantissimo tempo, e diversi sono i modelli disponibili.

Si tratta di apparecchi capaci di agire sulla contrazione dei muscoli attraverso degli impulsi elettrici a bassa frequenza. Come funziona? bisogna semplicemente posizionare meticolosamente gli elettrodi sui muscoli interessati, ed azionare il programma giusto.

La tecnologia che stimola i muscoli grazie agli elettrodi può essere utilizzata per scopi riabilitativi, estetici e sportivi.

L’elettrostimolatore, infatti, può risultare utile non soltanto a chi, dopo un incidente, necessita di un periodo di riabilitazione, ma anche a chi ha intenzione di tonificare e rassodare i muscoli.

In quest’ultimo gruppo rientrano anche quelle donne che, nella fase post-parto, ci tengono a riacquisire il tono muscolare perso durante il periodo di gravidanza.

Molte neo-mamme devono, infatti, confrontarsi con diversi cambiamenti fisici; e questo può rappresentare un grattacapo per alcune.

Siete insoddisfatte della vostra nuova forma fisica e cercate un modo efficace per tonificare i muscoli dell’addome e dei glutei?

L’elettrostimolazione post-parto potrebbe rinvigorire il vostro corpo, accelerando i tempi di recupero. Il sito habu.it ha confrontato i marchi più famosi degli elettrostimolatori sul mercato e grazie alla scelta dell’apparechio giusto, questo metodo di allenamento diventa semplice e veloce: agisce sui muscoli che ne hanno bisogno, ed è poco impegnativo.

Tuttavia, ci teniamo ad anticiparvi che non basta affidarsi all’elettrostimolazione per ottenere la forma fisica desiderata. Cerchiamo di capire meglio la situazione.

L’elettrostimolatore è un’opzione valida per le neo-mamme

Durante la gravidanza è assolutamente controindicato l’uso dell’elettrostimolatore. Gli impulsi elettrici, seppur a bassa frequenza, potrebbero danneggiare gravemente la salute del feto. Non solo: anche mentre si allatta è sconsigliato servirsi di tali strumenti!

Nella fase successiva al parto e all’allattamento, invece, ci sono tutti i presupposti per preferire la modalità di tonificazione muscolare basata sugli impulsi elettrici. Se non si ha troppo tempo da dedicare al fitness (ad esempio iscrivendosi in palestra), allora è giusto chiedere l’aiuto degli elettrodi.

Oltre ad agire sul pavimento pelvico (riducendo gli episodi d’incontinenza), e ad eliminare gli inestetismi causati dalla ritenzione idrica, gli elettrodi si occupano anche della tonificazione muscolare.

Nella fase post-parto, sono diverse le aree del corpo che si mostrano particolarmente indebolite: gli addominali, cosce e fianchi, i muscoli lombari e dorsali. Gli elettrodi possono funzionare tonificando e rafforzando tutte queste zone.

Gli elettrodi vengono scelti in base alla forma e alla tipologia. Una volta fatto ciò, devono essere posizionati correttamente sui muscoli interessati.

Per far sì che agiscano efficacemente è importante leggere le istruzioni d’uso del prodotto e, se possibile, chiedere anche consiglio ad un professionista. Non si è mai troppo prudenti!

Non vi aspettate miracoli

Chiaramente se scegliete questa via, dovete essere consapevoli del fatto che, prima di tutto, i risultati saranno di qualità diversa rispetto a quelli che si otterrebbero attraverso un regolare allenamento.

Non pensavate mica di cavarvela così facilmente? La contrazione muscolare che si sperimenta attraverso l’elettrostimolazione è di tipo involontario, mentre l’attività motoria produce contrazioni muscolari volontarie.

Inoltre, l’elettrostimolazione lavora solo su alcuni muscoli; al contrario, quando ci muoviamo, alleniamo l’apparato muscolare nella sua totalità.

Il nostro consiglio, dunque, è quello di accostare sempre un tipo di allenamento, anche leggero, all’elettrostimolazione.

Non vi stiamo dicendo che dovete obbligatoriamente iscrivervi in palestra! potete benissimo decidere di dedicarvi all’attività fisica restando a casa. La home fitness è ormai una pratica conosciuta e verificata!

Un altro punto a cui dovete fare attenzione è sicuramente la dieta. Credete che dopo aver finito la sessione giornaliera di elettrostimolazione vi è consentito aprire la dispensa e inghiottire un bel pacchetto di patatine?

Ovviamente potete farlo se volete, ma, così facendo, il miglioramento del tono dei muscoli diventa un miraggio.

Dunque, attenzione ai cibi con calorie vuote, poco nutrienti e ricchi di grassi saturi: prediligete sempre uno stile di vita sano e una dieta equilibrata.

INDICE DELL’ARTICOLO

Acquisire familiarità con gli strumenti e i percorsi
La fase di preparazione non finisce qui
Esercizio graduale e costante
Graduale non significa una volta al mese, quando capita!